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mercoledì 19 settembre 2012

Resident Evil 6 - Checkpoint della serie



Era il lontano 1996 quando Chris Redfield e Jill Valentine entrarono nella villa Spencer, scoprendo il terrore del virus-T e il piano dell'Umbrella Corp.
Da quel momento la Resident Evil entrò nella vita dei videogiocatori, che per ben 16 anni ha determinato un'importante svolta nel genere survival-horror.

In 16 anni, la saga ha subito numerose trasformazioni, un po' come le armi biologiche che si possono combattere nel gioco. Le trasformazioni hanno toccato soprattutto il gameplay, rivoluzionato con Resident Evil 4: da telecamera fissa e ambienti pre-renderizzati a shooting in terza persona, con la telecamera che segue il protagonista nell'agonizzante avventura, che aveva sempre meno risvolti horror.
Va detto che questo nuovo gameplay ha spaccato i fan in due parti: i puristi, che pretendevano che il gioco ritornasse alle origini del mito del primo capitolo (e soprattutto di quello più amato, Resident Evil 2); e i progressisti, che hanno visto nella rivoluzione della giocabilità uno spunto nuovo di divertimento e intrattenimento.
Con l'introduzione del nuovo gameplay, anche alcune dinamiche e atmosfere sono cambiate. Resident Evil 4 non garantiva atmosfere di puro terrore, come poteva essere garantito nei capitoli precedenti, ma l'adrenalina era causata soprattutto da orde di mostri e da sparatorie incessanti. Da quel momento la saga ha iniziato a mutare soprattutto da questo punto di vista, trasformato ormai più in un videogame action-horror che in un survival.

Resident Evil 4 ha raccontato le nuove disavventure di Leon S. Kennedy, indimenticabile protagonista di Resident Evil 2 che insieme a Claire Redfield è sfuggito all'incubo di Raccoon City. Giocare con i nostri eroi del passato (degli anni 90 direi!) è sempre toccante ed emozionante; con Resident Evil 5 e con il ritorno di Chris Redfield però c'è stato un terribile calo sia a livello di coinvolgimento narrativo che dal punto di vista della giocabilità, ridotta a uno sparatutto in terza persona. Per non parlare di Chris Redfield, che ha fatto troppa palestra.
La storia doveva segnare un punto di svolta dell'intera saga. Invece tutti i personaggi, tra cui l'indimenticabile Albert Wesker, diventano insignificanti rispetto alla grandiosità delle loro storie passate. Tutto viene risolto in esplosioni, piani terroristici poco coinvolgenti e in nemici piuttosto dimenticabili.
In parole povere, tutto viene lasciato in mano al puro intrattenimento cinematografico (fine a sé stesso però, atto semplicemente a mostrare le capacità grafiche del videogame) e all'azione, senza considerare lo sviluppo dell'intera trama che sino al Code Veronica (bellissimo capitolo della saga) stava garantendo un pathos e un intreccio incredibile.


Dopo il deludente Resident Evil 5 e dopo il capitolo per 3DS (che ha risollevato le atmosfere horror della serie) siamo giunti all'attesissimo Resident Evil 6. La demo è stata rilasciata da poco e il videogame verrà rilasciato il 2 ottobre.
Le premesse di essere un grande Resident Evil ci sono: la trama promette 3 punti di vista diversi e quindi 3 personaggi giocabili; la caratterizzazione dei 3 personaggi determina 3 gameplay diversi; infine il ritorno di vecchi personaggi non può che emozionare i fan della saga.

- L'epicità si può assaggiare nella demo, che contiene molti elementi di gioco da cui si può dedurre come sarà il videogame nella sua completezza.
- La demo permette di controllare non 3, ma ben 6 personaggi, i quali hanno armi e movimenti diversissimi tra di loro.
- Il menù di gioco è immediato e intuitivo e si delinea come un'interfaccia perennemente presente durante il gioco.
- La grafica è maestosa (ovviamente la versione demo è piena di imperfezioni che saranno sicuramente eliminate).
- Il controllo dei personaggi è fluido e non non viene interrotto bruscamente se si vuole cambiare arma e se si viene colpiti (se si cade a terra è possibile continuare a difendersi sparando e schivando).
- La possibilità di schivare rende l'azione dinamica.
- L'interazione con l'ambiente permette di pararsi dietro barricate e di superarle.
- La presenza nella trama della campagna cooperativa può permettere maggior divertimento.
- Il ritorno di grandi personaggi del passato come Ada Wong e Sherry Birkin permetterà di chiudere un cerchio rimasto aperto troppo a lungo


- 3 storie (forse 4 a quanto pare, poiché sarà possibile giocare con Ada Wong), 3 gameplay e atmosfere, 6 personaggi giocabili con caratteristiche e abilità proprie, ore di cut-scenes e filmati, ore di gioco (off-line e on-line), sono ingredienti di un videogame che di sicuro non passerà inosservato!
- Nuovi personaggi come Jake (il figlio di Wesker.. really?!) potrebbero dare nuovi spunti per trame e capitoli futuri.
- Il ritorno degli zombie, il ritorno più gradito!

Non si sa se Resident Evil 6 porterà una ventata d'aria nuova nell'intreccio della saga, né se determinerà un punto di svolta, ma è innegabile che ciò che è stato mostrato sia nei video che nella demo permette di capire che ciò che avremo in mano il 2 ottobre non sarà un Resident Evil qualunque.
Di sicuro, non farà schifo come il 5!










mercoledì 20 giugno 2012

Resident Evil 6 - Gameplay di Leon


L'E3 di quest'anno non è stato così interessante: praticamente sono stati presentati una miriade di porting e spin-off di Assassin's Creed 3. Sono stati pochi i titoli davvero coinvolgenti e attesi: tra questi Resident Evil 6 è forse il videogame più bramato dai fan della serie. Potremo godere del ritorno di Chris Redfield, non più sotto effetto di steroidi, e Leon Kennedy, reduce da un Resident Evil 4 piuttosto discutibile.
Tra le new entry ci sarà Jake, "Wesker Junior", le cui sessioni giocabili saranno avvicendate dall'interazione con un personaggio più che storico della serie: Sherry Birkin, diventata una gran figa! Tra i personaggi storici tornerà la bellissima Ada Wong, che a quanto pare è riuscita a raggiungere vette di potere interessanti. Infine, un ritorno più che gradito sono gli zombie, che saranno presenti specialmente nella sezione giocabile di Leon.


Come detto in un post precedente, i tre personaggi introdurranno tre dinamiche di gioco differenti, gameplay e atmosfere che vanno dall'horror all'action, sino a quicktime event e all'utilizzo di poteri speciali propri di Sherry e Jake. 




In questo post analizzerò in maniera piuttosto superficiale il gameplay di Leon Kennedy, che ha subito un restyling del viso (praticamente in ogni videogame o film subisce un restyling diverso, ma almeno non sembra un pinguino incazzato come nel Degeneration! Anche la Capcom fa miracoli!).


Da quel che ho potuto notare, c'è un vero ritorno alle origini, o almeno c'è l'intenzione di ritornare a quelle atmosfere claustrofobiche e avvolte in una penombra perpetua proprie dei primi Resident Evil. Sicuramente questo tipo di ambientazione dona alla giocabilità un tipo di valore diverso da Resident Evil 5, che invece era troppo "alla luce del sole" e senza punti tenebrosi. Il gameplay quindi diventa più lento e il giocatore deve stare attento a ogni sorta di pericolo che può incontrare. D'altro canto, quando c'è da combattere, Leon sfodera due belle pistole che Lara Croft invidierà tantissimo nel reboot di Tomb Raider (che ahimé uscirà nel 2013). Le acrobazie del buon vecchio Leon non sono molto convincenti, ma dobbiamo ricordare la strada action che dal lontano Resident Evil 4 la Capcom ha deciso di intraprendere. Quindi o ci facciamo andar bene questa influenza action oppure lasciare Resident Evil 6 sugli scaffali!

Se bisogna trovare un altro pelo nell'uovo, c'è la componente "partner": se Resident Evil nasce come survival horror (e questo elemento comunque rimane costante nella saga), portarsi dietro un personaggio non giocabile come può essere la bruna di Leon o Sherry Birkin (Chris non so manco che partner abbia..) di sicuro smorza la tensione e l'ansia horror. Di nuovo, ricordiamo che questa politica "partner" è ormai legge in casa Capcom da Resident Evil 5, quindi come sopra: o ci piace o ciao!

Una cosa interessante è l'interfaccia di gioco, che si avvicina molto a quella di Dead Space: praticamente il menù degli oggetti e armi è in tempo reale, quasi ologrammatico poiché è semi trasparente e per niente invadente. Quindi addio la barra dell'energia con munizioni e mappa: con Resident Evil 6 si ritorna a una visuale pulita, priva di elementi che potrebbero infastidire. Forse una nota dolente è il traguardo da raggiungere, segnalato dall'icona di una porta e dai metri che ci separano da esso, ma comunque l'invadenza estetica delle icone presenti in Resident Evil 4, 5 e nel Revelations non sarà più un problema


In definitiva: la parte con Leon S. Kennedy è molto intrigante. Le ambientazioni sono estremamente coinvolgenti, così come la grafica che è spinta a livelli estremi di realismo sia di luce che di fisica. La storia promette davvero bene e la drammaticità di alcune scene convince sia critica che pubblico che abbiamo di fronte un capitolo della saga di Resident Evil che sicuramente supererà la mediocrità del capitolo precedente. La Capcom ha imparato forse dagli errori del passato? Forse ha ascoltato i dubbi e la rabbia dei fan, ormai stufi di titoli scadenti?




giovedì 10 maggio 2012

Resident Evil 6 - Succulente news!

Alcune informazioni sono state rilasciate nel magazine anglosassone PSM, informazioni che denotano novità interessanti nella trama e nel gameplay.
- Le storie di Chris, Leon e di Jake Muller (figlio di Wesker) possono essere giocate in qualsiasi ordine;
- La giocabilità delle tre storie sarà differente: in quella di Chris ci sarà un'impronta TPS; in quella di Leon survival horror mentre in quella di Jake Muller (affiancato da Sherry Birkin) sarà incentrato sulla fuga. Entrambi i personaggi non avranno bisogno di utilizzare armi considerando che hanno dei poteri particolari..
- Una info importante riguarda Sherry, la quale è rimasta nelle mani del governo e sottoposta a numerosi studi per analizzare il G-Virus nel suo corpo.
- Lo scenario di Leon (preceduto da ben 15 minuti di filmato) sarà un campus universitario. Il giocatore, nei panni di Leon, dovrà salvare più superstiti possibili.
 - Il C-Virus sarà il risultato dell'unione del T-Virus, G-Virus e Las Plagas.
- Le tre storie convergono in Cina.
- L'antagonista sarà Ada Wong (ma si pensa che sia un clone..).










fonte: http://www.theevilproject.com/evil_home.html

martedì 10 aprile 2012

Sherry Birkin è tornata!

Resident Evil 6 - Nuovo trailer!


NEWS SU RESIDENT EVIL 6: Sherry Birkin, Wesker Jr., il misterioso C Virus e diatriba tra Chris e Leon. Che sia veramente la fine?

Allora, piccola premessa: Resident Evil per me è morto con il Code Veronica. RE4 e RE5 si sono rivelati deludenti, sia dal punto di vista della trama che dal punto di vista delle atmosfere, ormai ridotte al genere action e spogliate di ogni sorta di horror.

Con RE: Revelations invece la Capcom è riuscita a riportare il auge quella componente horror che era una prerogativa dei primo RE, fondendola con il survival/action in un titolo che valorizzava l'aspetto narrativo in un esplosione di trame e sottotrame degne del più interessante prodotto seriale americano.

L'ultimo trailer di RE6, che uscirà a Ottobre 2012, sembra fugare ogni sorta di dubbio: SARà UN RESIDENT EVIL DEGNO DI QUESTO NOME. La trama sembra interessante, i personaggi (storici) tornano in un intreccio che si interseca con tutta la saga, per (forse) chiudere la serie che più di tutti ha influenzato l'industria videoludica. Inoltre le ambientazioni e le atmosfere prometto una bella dose di adrenalina, non solo provocata dalla necessità di uccidere i nemici che ti saltano addosso, ma dall'utilizzo di una luminosità e di una "sporcizia" ambientale interessante!

Let's take a look!


mercoledì 15 febbraio 2012

Resident Evil 6 - Qualche News non fa mai male


Qualche settimana fa è uscito il trailer dell'atteso Resident Evil 6, che avrà come protagonisti Leon e Chris, due colonne portanti di questa fantastica e mutevole saga che nel corso del tempo ha cambiato gameplay, atmosfere e storie per adattarsi a un contesto videoludico più moderno e più action.

Alcuni dettagli sono stati divulgati, come ad esempio l'ambientazione cinese in cui Chris dovrà vedersela con temibili mostri mutanti; non sarà il solito Chris poiché starà attraversando un periodo difficile della sua vita.

Il terzo protagonista giocabile di cui ancora non si conosce l'identità ci farà conoscere un'altra location, una ambientata nell'est Europa.

Altro piccolo dettaglio è che il presidente zombie visto nel trailer non è il presidente degli USA padre di Ashley ma colui che lo assunse per gli eventi di RE4. La donna che accompagnerà Leon invece sarà un ex agente dei servizi segreti divenuta guardia del corpo del presidente.

Per quanto riguarda gli Zombie, a quanto pare saranno letali, intelligenti e armati...

Si potrà sparare in movimento..

Che altro? Aspettiamo altre novità!

giovedì 19 gennaio 2012

Resident Evil 6 - WTF?!?!?



Che dire?! Oggi finiamo la giornata in bellezza con un altro Resident Evil, il 6!
A quanto pare torneranno Chris e Leon. Il gioco uscirà il 20 novembre 2012.
Il trailer è molto bello.
Cazzo, se è bello!
Che dire? WTF?!?!