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mercoledì 19 settembre 2012

Resident Evil 6 - Checkpoint della serie



Era il lontano 1996 quando Chris Redfield e Jill Valentine entrarono nella villa Spencer, scoprendo il terrore del virus-T e il piano dell'Umbrella Corp.
Da quel momento la Resident Evil entrò nella vita dei videogiocatori, che per ben 16 anni ha determinato un'importante svolta nel genere survival-horror.

In 16 anni, la saga ha subito numerose trasformazioni, un po' come le armi biologiche che si possono combattere nel gioco. Le trasformazioni hanno toccato soprattutto il gameplay, rivoluzionato con Resident Evil 4: da telecamera fissa e ambienti pre-renderizzati a shooting in terza persona, con la telecamera che segue il protagonista nell'agonizzante avventura, che aveva sempre meno risvolti horror.
Va detto che questo nuovo gameplay ha spaccato i fan in due parti: i puristi, che pretendevano che il gioco ritornasse alle origini del mito del primo capitolo (e soprattutto di quello più amato, Resident Evil 2); e i progressisti, che hanno visto nella rivoluzione della giocabilità uno spunto nuovo di divertimento e intrattenimento.
Con l'introduzione del nuovo gameplay, anche alcune dinamiche e atmosfere sono cambiate. Resident Evil 4 non garantiva atmosfere di puro terrore, come poteva essere garantito nei capitoli precedenti, ma l'adrenalina era causata soprattutto da orde di mostri e da sparatorie incessanti. Da quel momento la saga ha iniziato a mutare soprattutto da questo punto di vista, trasformato ormai più in un videogame action-horror che in un survival.

Resident Evil 4 ha raccontato le nuove disavventure di Leon S. Kennedy, indimenticabile protagonista di Resident Evil 2 che insieme a Claire Redfield è sfuggito all'incubo di Raccoon City. Giocare con i nostri eroi del passato (degli anni 90 direi!) è sempre toccante ed emozionante; con Resident Evil 5 e con il ritorno di Chris Redfield però c'è stato un terribile calo sia a livello di coinvolgimento narrativo che dal punto di vista della giocabilità, ridotta a uno sparatutto in terza persona. Per non parlare di Chris Redfield, che ha fatto troppa palestra.
La storia doveva segnare un punto di svolta dell'intera saga. Invece tutti i personaggi, tra cui l'indimenticabile Albert Wesker, diventano insignificanti rispetto alla grandiosità delle loro storie passate. Tutto viene risolto in esplosioni, piani terroristici poco coinvolgenti e in nemici piuttosto dimenticabili.
In parole povere, tutto viene lasciato in mano al puro intrattenimento cinematografico (fine a sé stesso però, atto semplicemente a mostrare le capacità grafiche del videogame) e all'azione, senza considerare lo sviluppo dell'intera trama che sino al Code Veronica (bellissimo capitolo della saga) stava garantendo un pathos e un intreccio incredibile.


Dopo il deludente Resident Evil 5 e dopo il capitolo per 3DS (che ha risollevato le atmosfere horror della serie) siamo giunti all'attesissimo Resident Evil 6. La demo è stata rilasciata da poco e il videogame verrà rilasciato il 2 ottobre.
Le premesse di essere un grande Resident Evil ci sono: la trama promette 3 punti di vista diversi e quindi 3 personaggi giocabili; la caratterizzazione dei 3 personaggi determina 3 gameplay diversi; infine il ritorno di vecchi personaggi non può che emozionare i fan della saga.

- L'epicità si può assaggiare nella demo, che contiene molti elementi di gioco da cui si può dedurre come sarà il videogame nella sua completezza.
- La demo permette di controllare non 3, ma ben 6 personaggi, i quali hanno armi e movimenti diversissimi tra di loro.
- Il menù di gioco è immediato e intuitivo e si delinea come un'interfaccia perennemente presente durante il gioco.
- La grafica è maestosa (ovviamente la versione demo è piena di imperfezioni che saranno sicuramente eliminate).
- Il controllo dei personaggi è fluido e non non viene interrotto bruscamente se si vuole cambiare arma e se si viene colpiti (se si cade a terra è possibile continuare a difendersi sparando e schivando).
- La possibilità di schivare rende l'azione dinamica.
- L'interazione con l'ambiente permette di pararsi dietro barricate e di superarle.
- La presenza nella trama della campagna cooperativa può permettere maggior divertimento.
- Il ritorno di grandi personaggi del passato come Ada Wong e Sherry Birkin permetterà di chiudere un cerchio rimasto aperto troppo a lungo


- 3 storie (forse 4 a quanto pare, poiché sarà possibile giocare con Ada Wong), 3 gameplay e atmosfere, 6 personaggi giocabili con caratteristiche e abilità proprie, ore di cut-scenes e filmati, ore di gioco (off-line e on-line), sono ingredienti di un videogame che di sicuro non passerà inosservato!
- Nuovi personaggi come Jake (il figlio di Wesker.. really?!) potrebbero dare nuovi spunti per trame e capitoli futuri.
- Il ritorno degli zombie, il ritorno più gradito!

Non si sa se Resident Evil 6 porterà una ventata d'aria nuova nell'intreccio della saga, né se determinerà un punto di svolta, ma è innegabile che ciò che è stato mostrato sia nei video che nella demo permette di capire che ciò che avremo in mano il 2 ottobre non sarà un Resident Evil qualunque.
Di sicuro, non farà schifo come il 5!










mercoledì 20 giugno 2012

Resident Evil 6 - Gameplay di Leon


L'E3 di quest'anno non è stato così interessante: praticamente sono stati presentati una miriade di porting e spin-off di Assassin's Creed 3. Sono stati pochi i titoli davvero coinvolgenti e attesi: tra questi Resident Evil 6 è forse il videogame più bramato dai fan della serie. Potremo godere del ritorno di Chris Redfield, non più sotto effetto di steroidi, e Leon Kennedy, reduce da un Resident Evil 4 piuttosto discutibile.
Tra le new entry ci sarà Jake, "Wesker Junior", le cui sessioni giocabili saranno avvicendate dall'interazione con un personaggio più che storico della serie: Sherry Birkin, diventata una gran figa! Tra i personaggi storici tornerà la bellissima Ada Wong, che a quanto pare è riuscita a raggiungere vette di potere interessanti. Infine, un ritorno più che gradito sono gli zombie, che saranno presenti specialmente nella sezione giocabile di Leon.


Come detto in un post precedente, i tre personaggi introdurranno tre dinamiche di gioco differenti, gameplay e atmosfere che vanno dall'horror all'action, sino a quicktime event e all'utilizzo di poteri speciali propri di Sherry e Jake. 




In questo post analizzerò in maniera piuttosto superficiale il gameplay di Leon Kennedy, che ha subito un restyling del viso (praticamente in ogni videogame o film subisce un restyling diverso, ma almeno non sembra un pinguino incazzato come nel Degeneration! Anche la Capcom fa miracoli!).


Da quel che ho potuto notare, c'è un vero ritorno alle origini, o almeno c'è l'intenzione di ritornare a quelle atmosfere claustrofobiche e avvolte in una penombra perpetua proprie dei primi Resident Evil. Sicuramente questo tipo di ambientazione dona alla giocabilità un tipo di valore diverso da Resident Evil 5, che invece era troppo "alla luce del sole" e senza punti tenebrosi. Il gameplay quindi diventa più lento e il giocatore deve stare attento a ogni sorta di pericolo che può incontrare. D'altro canto, quando c'è da combattere, Leon sfodera due belle pistole che Lara Croft invidierà tantissimo nel reboot di Tomb Raider (che ahimé uscirà nel 2013). Le acrobazie del buon vecchio Leon non sono molto convincenti, ma dobbiamo ricordare la strada action che dal lontano Resident Evil 4 la Capcom ha deciso di intraprendere. Quindi o ci facciamo andar bene questa influenza action oppure lasciare Resident Evil 6 sugli scaffali!

Se bisogna trovare un altro pelo nell'uovo, c'è la componente "partner": se Resident Evil nasce come survival horror (e questo elemento comunque rimane costante nella saga), portarsi dietro un personaggio non giocabile come può essere la bruna di Leon o Sherry Birkin (Chris non so manco che partner abbia..) di sicuro smorza la tensione e l'ansia horror. Di nuovo, ricordiamo che questa politica "partner" è ormai legge in casa Capcom da Resident Evil 5, quindi come sopra: o ci piace o ciao!

Una cosa interessante è l'interfaccia di gioco, che si avvicina molto a quella di Dead Space: praticamente il menù degli oggetti e armi è in tempo reale, quasi ologrammatico poiché è semi trasparente e per niente invadente. Quindi addio la barra dell'energia con munizioni e mappa: con Resident Evil 6 si ritorna a una visuale pulita, priva di elementi che potrebbero infastidire. Forse una nota dolente è il traguardo da raggiungere, segnalato dall'icona di una porta e dai metri che ci separano da esso, ma comunque l'invadenza estetica delle icone presenti in Resident Evil 4, 5 e nel Revelations non sarà più un problema


In definitiva: la parte con Leon S. Kennedy è molto intrigante. Le ambientazioni sono estremamente coinvolgenti, così come la grafica che è spinta a livelli estremi di realismo sia di luce che di fisica. La storia promette davvero bene e la drammaticità di alcune scene convince sia critica che pubblico che abbiamo di fronte un capitolo della saga di Resident Evil che sicuramente supererà la mediocrità del capitolo precedente. La Capcom ha imparato forse dagli errori del passato? Forse ha ascoltato i dubbi e la rabbia dei fan, ormai stufi di titoli scadenti?




domenica 17 giugno 2012

Resident Evil: Retribution - Dalle stelle alle stalle del cinema

I film di Resident Evil sono riusciti a toccare l'apice del trash nell'ambito dell'adattamento di videogame. Anzi, direi proprio nell'ambito del cinema in generale! In fin dei conti Paul W.S. Anderson è un uomo coraggioso, che è riuscito a rovinare una delle saghe horror videoludiche più importante di tutti i tempi con il sorriso e con intenzioni più che ammirevoli, ossia rendere omaggio a Resident Evil (così almeno ci vuole far credere). In realtà si è semplicemente divertito a vestire in maniera sempre più "ammiccante" Milla Jovivich, diventata ormai feticcio delle sue fantasie di moda.
Pensandoci bene, non è l'unico ad aver trasformato Resident Evil in una brutta copia di Splinter Cell: se diamo un'occhiata agli ultimi Resident Evil si può notare che è un vizio che ha preso anche la Capcom.

Resident evil


Col primo film uscito nel 2002 c'è stato un vano tentativo di citare la saga videoludica con alcuni elementi, mantenendo comunque una rotta della trama verso l'indipendenza dal videogame, introducendo personaggi originali come Alice, interpretata dalla bellissima, fighissima, bravissima Milla (sarebbe brava pure a recitare la pubblicità dei biscotti Plasmon. La amo).
Si può affermare che il primo film è strutturato davvero bene: la narrazione è composta e scomposta in maniera tale che lo spettatore non si annoi più di tanto; inoltre il fatto che ci siano pochi rimandi alla trama originale videoludica rende il film quasi uno spin-off.

Resident Evil: Apocalypse


La politica di rimandi e citazioni viene utilizzata in maniera pessima nel secondo film, Resident Evil Apocalypse, che avrebbe come punti di riferimento Resident Evil 2 e 3. Se il primo film era comunque piacevole e interessante, il secondo film cade nel caos più assoluto, incoronando Alexander Witt come il peggior regista della storia. Vengono introdotti personaggi come Jill Valentine (praticamente Sienna Guillory in modalità cosplayer) o il Nemesis, trasformato in un enorme pupazzone fatto dello stesso materiale dei Teletubbies. Insomma, vengono totalmente stravolti i personaggi lasciando all'epoca sia telespettatori che fan della serie videoludica a bocca aperta. Con Apocalypse, si apre la scalinata verso l'inferno del trash e degli z-movies.

Verrà introdotto Nemesis nella prossima stagione dei Teletubbies

Resident Evil: Extinction

Resident Evil Extinction riprende la storia di Alice 5 anni dopo il film precedente: il virus ha decimato la popolazione umana, trasformando la Terra in un deserto arido (?!?), mentre l'Umbrella tenta di conquistare il mondo (praticamente popolato solo da zombie). Al di là di questo incipit piuttosto stravagante, Claire Redfield e Carlos Oliviera fanno la loro comparsa; non è necessario dire che i loro personaggi assumono un ruolo tanto diverso nell'aspetto quanto nella loro "funzione" nella storia. Rimane il fatto che Alice diventa sempre più cazzuta e immortale. Addirittura si viene a scoprire che la Umbrella ha creato centinaia di suoi cloni.
Ma questo fatto è irrilevante, così come è irrilevante il fatto che un virus prosciughi i mari!

Resident Evil: Afterlife

In Resident Evil Afterlife, una delle scene iniziali mostra tutti cloni di Alice sterminati all'interno di una delle basi dell'Umbrella (i cui dipendenti vivono una vita agiata, tranquilla e portano anche a spasso il cane). Alice, che cerca sopravvissuti volando su un piccolo aeroplano rubato non ricordo dove, si trova a combattere non solo gli zombie ma anche le plagas, inseriti in maniera random nella storia.
Per chi non lo sapesse, le plagas compaiono in Resident Evil 4 e sono dei parassiti che infettano l'organismo ospite. A noi telespettatori/videogiocatori non ci è dato sapere perché le plagas vengono introdotte nel film; però possiamo apprezzare alcuni combattimenti come quello di Alice e Claire contro un enorme creatura uscita da Resident Evil 5 e comparse di personaggi  random come Chris Redfield (che sta in una prigione senza alcun motivo apparente), interpretato dall'inespressivo quanto irrilevante Wentworth Miller e Albert Wesker (già visto nel film precedente) che ha come piano malvagio, complesso e macchinoso quello di distruggere il mondo, già distrutto. Ma questo lo sapevamo già da Resident Evil Extinction.
Un piano terribile direi.

Resident Evil: Retribution

Arriviamo finalmente al prossimo capitolo della saga cinematografica: Resident Evil Retribution, che vanterà di tanti personaggi provenienti dai videogame come Leon S. Kennedy, Ada Wong (vestita in abito da sera, ma vorrei ricordare che il mondo è distrutto, quindi per quale motivo dovrebbe portare quei dannati tacchi) e il ritorno di Jill Valentine, nonché quello di Carlos Oliviera e di Barry Burton. Insomma, un bel pasticcio di carne condito con tanti elementi che dovrebbero far felice i fan.
Ovviamente Paul W. S. Anderson non ha questo reale interesse. Il suo reale interesse è quello di ingarbugliare la trama il più possibile, inserendo qua e là attori trasformati in cosplayer che interpretano personaggi random della serie videoludica, mentre la Terra vive capovolgimenti ambientali che vengono risolti misteriosamente da un film all'altro .
Vedi in Extiction, in cui pare esserci il deserto pure sotto le ascelle di nonna Pina; vedi Afterlife, dove la scena finale è ambientata in oceano.

Ricordate: il virus prosciuga i mari!


Solo ultimamente ho potuto rivalutare questi film. Di solito sono molto bacchettone quando si parla di adattamenti, ma se un Paul Anderson è arrivato al quinto film allora bisogna solo arrendersi all'inevitabile trash e godersi i combattimenti senza seguire la trama.
Tanto non c'è!

giovedì 10 maggio 2012

Resident Evil 6 - Succulente news!

Alcune informazioni sono state rilasciate nel magazine anglosassone PSM, informazioni che denotano novità interessanti nella trama e nel gameplay.
- Le storie di Chris, Leon e di Jake Muller (figlio di Wesker) possono essere giocate in qualsiasi ordine;
- La giocabilità delle tre storie sarà differente: in quella di Chris ci sarà un'impronta TPS; in quella di Leon survival horror mentre in quella di Jake Muller (affiancato da Sherry Birkin) sarà incentrato sulla fuga. Entrambi i personaggi non avranno bisogno di utilizzare armi considerando che hanno dei poteri particolari..
- Una info importante riguarda Sherry, la quale è rimasta nelle mani del governo e sottoposta a numerosi studi per analizzare il G-Virus nel suo corpo.
- Lo scenario di Leon (preceduto da ben 15 minuti di filmato) sarà un campus universitario. Il giocatore, nei panni di Leon, dovrà salvare più superstiti possibili.
 - Il C-Virus sarà il risultato dell'unione del T-Virus, G-Virus e Las Plagas.
- Le tre storie convergono in Cina.
- L'antagonista sarà Ada Wong (ma si pensa che sia un clone..).










fonte: http://www.theevilproject.com/evil_home.html

lunedì 7 maggio 2012

Rumor - Un nuovo Resident Evil per 3DS?

Interessante il rumor che gira per il web secondo cui la Capcom presenterà all'E3 un nuovo capitolo di RE per 3DS, con protagonista Claire Redfield, scomparsa dalla saga principale dal Code: Veronica.
Inoltre, in questo nuovo Resident Evil Downfall saranno presenti i due film in CGI: Degeneration e Damnation (che deve ancora uscire), in formato 3D.
Bisogna solo aspettare l'E3 di giugno!


mercoledì 15 febbraio 2012

Resident Evil 6 - Qualche News non fa mai male


Qualche settimana fa è uscito il trailer dell'atteso Resident Evil 6, che avrà come protagonisti Leon e Chris, due colonne portanti di questa fantastica e mutevole saga che nel corso del tempo ha cambiato gameplay, atmosfere e storie per adattarsi a un contesto videoludico più moderno e più action.

Alcuni dettagli sono stati divulgati, come ad esempio l'ambientazione cinese in cui Chris dovrà vedersela con temibili mostri mutanti; non sarà il solito Chris poiché starà attraversando un periodo difficile della sua vita.

Il terzo protagonista giocabile di cui ancora non si conosce l'identità ci farà conoscere un'altra location, una ambientata nell'est Europa.

Altro piccolo dettaglio è che il presidente zombie visto nel trailer non è il presidente degli USA padre di Ashley ma colui che lo assunse per gli eventi di RE4. La donna che accompagnerà Leon invece sarà un ex agente dei servizi segreti divenuta guardia del corpo del presidente.

Per quanto riguarda gli Zombie, a quanto pare saranno letali, intelligenti e armati...

Si potrà sparare in movimento..

Che altro? Aspettiamo altre novità!

domenica 29 gennaio 2012

Resident Evil - La porno paura!

Resident Evil: Revelations finalmente è arrivato. Finalmente un Resident Evil come si rispetti. Era dai tempi del Code Veronica che non mi trovavo ad aver paura della mia stessa ombra dopo aver smesso di giocare!
Inoltre non credo che Il 3DS possa essere sfruttato più di così a livello grafico, ma considerando che la Nintendo è la REGINA dei videogame sono sicuro che ci riserverà altre sorprese e altri titoli degni del suo nome.

Comuque.




Non voglio parlare di questo. Voglio parlare di un personaggio che è comparso in uno dei primi trailer di Resident Evil: Revelations. Il personaggio in questione è questa donna qua sotto. Rachel è il suo nome. Una porno attrice che voleva combattere il male.

Io mi domando: perché? Tette enormi, suite probabilmente rubata durante qualche rito orgiastico legato al culto del diavolo (o Cthulhu), capelli che hanno l'unica funzione di coprire gli occhi.. Insomma, come fa a essere un soldato pronto a morire per il bene del suo paese?


Mi domando cosa avessero in mente quelli della Capcom quando creavano questo personggio e mentre montavano il trailer in questione. Sicuramente si sono divertiti come matti a dar fondo a tutte le loro fantasie più fetish e perverse, un personaggio con il solo scopo di morire in maniera porno.
Prima di morire Rachel ha mostrato sin da subito una voglia irrefrenabile di toccare tutto ciò che sembra sperma. Chissà perché.

Rachel ha cercato di sopravvivere a tutti i costi. La sua ultima arma risiedeva proprio in quelle tette e in quel corpo da porno attrice! Guardate la posizione! GUARDATE! Ricordate che fa parte di un'agenzia militare governativa! RICORDATE! Mettereste la vostra vita in mano a una donna del genere, che dovrebbe salvaguardare l'umanità da attacchi di bioterroristi?


Tra sostanze bianche simile, tette abnormi e capelli privi di mobilità (sicuramente attaccati con lo sperma di qualche mostro), Rachel si è mostrata una donna capace di ingoiare tutto! La foto sopra mostra bene questa sua grande abilità!

R.I.P. Rachel

giovedì 19 gennaio 2012

Resident Evil 6 - WTF?!?!?



Che dire?! Oggi finiamo la giornata in bellezza con un altro Resident Evil, il 6!
A quanto pare torneranno Chris e Leon. Il gioco uscirà il 20 novembre 2012.
Il trailer è molto bello.
Cazzo, se è bello!
Che dire? WTF?!?!

Resident Evil: Revelations - BUH! Paura eh?

La versione di prova dell'atteso nuovo capitolo della saga di Resident Evil è finalmente approdata sulla console Nintendo 3DS.

Tanto piccolo quanto potente!

Subito, come un lampo che ti folgora gli occhi, si nota subito il comparto grafico: a dir poco PERFETTO! L'effetto 3D non solo accentua l'aspetto estetico, elevando le potenzialità che il 3DS può esprimere dal punto di vista grafico, ma acuisce la sensazione di disagio e di pericolo. Senza, l'immagine è molto meno avvolgente.

Giocando si impara


Il Touchscreen ha due funzioni: accedere al menù istantaneamente, durante il gioco, e muovere la telecamera tenendo premuto la stilo sulla mappa e direzionando la visuale.
Il touchscreen viene utilizzato anche per risolvere enigmi. La possibilità di poter interagire con essi a livello "fisico", quindi toccando determinate parti dello schermo/oggetto, rende l'immersione in questi "minigiochi" ancora più interessante.
Si possono utilizzare due armi premendo rispettivamente R+X (per il coltello) e R+Y (per le armi primarie). Inoltre premendo il tasto direzionale -> è possibile cambiare le armi impugnate (nel caso della demo, quando trovi il nostro amatissimo fucile, è possibile equipaggiarlo istantaneamente al posto della pistola, e viceversa). Viceversa, premendo <- è possibile equipaggiare un'altra arma (nel caso della demo una bomba a mano) al posto del coltello.
Con A invece si possono utilizzare i vari oggetti di recupero, essenziali in ogni RE che si rispetti!
Un altro oggetto interessante è lo scanner, che permette di esplorare l'area in cui siamo per cercare oggetti nascosti. Si può equipaggiare e utilizzare come un'arma.

Questioni di punti di vista


Quando si utilizza un'arma dalla terza persona si passa alla prima persona. Questa caratteristica era stata accennata nei RE precedenti (RE4 e RE5), in cui la telecamera si spostava sulla spalla del personaggio permettendo maggior mira: questa volta la telecamera si sposta in una prima persona totale.
La terza/prima persona è una visuale molto macchinosa a mio parere: già in RE4, la telecamera è lenta e non permette una visuale aperta e panoramiche utili. Ma è anche vero che la terza persona permette una "lentezza" utile a livello narrativo, poichè aumenta la tensione e l'adrenalina; ci si trova di fronte a nemici veloci e proprio la lentezza dei movimenti e del punto di vista aiuta il processo di "cagarsi addosso" (scusate il termine).
Un'arma a doppio taglio insomma: da un lato è il punto di forza della nuova esperienza RE iniziata con RE4, dall'altro lato è (o è stato nei precedenti capitoli) L'UNICA fonte di paura e adrenalina, considerando che si è persa considerevolmente l'atmosfera unica dei RE precedenti.

Il giusto ingrediente


La claustrofobia. Ecco cosa si prova quando si inizia questa demo. Jill si risveglia in una stanza. Sembra una villa. Le atmosfere sono molto avvolgenti e quasi "rassicuranti". Le sensazioni che trasmette molti di noi se le ricorderanno nei vecchi RE. Sembra davvero di essere ritornati nella famosissima Villa Spencer!
Il gioco di luci e ombre è molto gradevole da guardare ed è implementato benissimo nelle fasi di gioco. Inoltre il fascio luminoso della torcia (stile SH) rende ancora più "cupa" (e certo, non c'è luce!) l'esperienza di gioco.
Dopo un paio di minuti, dove Jill deve affrontare creature che non sembrano assomigliare a nulla di visto nei precedenti capitoli, si ricongiunge con il suo partner Parker. L'ambientazione cambia, mostrando realmente il luogo in cui i nostri protagonisti si trovano: una nave.
Parte un filmato che mostra ulteriormente l'aspetto grafico del titolo. Fa la sua comparsa un altro personaggio.. Qualcuno che non è molto raccomandabile a quanto pare!

Conclusioni: tante promesse, tanto orrore.

La demo è davvero corta. Dopo il filmato di cui vi parlavo, finisce. Poco male, considerando che questa demo è una splendida promessa di un titolo che fa del comparto grafico e di gameplay la sua maggiore forza! Ma non solo: il comparto sonoro è molto evocativo, con musiche che si adattano meravigliosamente con l'atmosfera claustrofobica e asfissiante.
Il 3DS viene "strizzato" per bene. Viene mostrato cosa è capace questa piccola console, tanto apparentemente debole quanto sorprendentemente unica!
Per quanto riguarda questo nuovo Resident Evil, bisogna aspettare per poter godere della storia e poter giudicare l'intero titolo. Ma se ci limitiamo alla critica della demo, bisogna ammettere che promette molto bene!

3DS - Resident Evil: Kingdom Hearts

IL 3DS si sta dimostrando all'altezza del potere commerciale e artistico della Nintendo.

Oggi uscirà la demo dell'atteso Residen Evil: Revelations, che a quanto pare molti magazine come Famitsu ha dato voti molto alti (39/40), affermando che l'effetto stereoscopico (caratteristica principale del 3DS) è implementato notevolmente bene nel gameplay e negli effetti visivi. In giornata si potrà scaricare la demo, aprendo alla console Nintendo la possibilità di scaricare anteprime di videogiochi, cosa che precedentemente non si poteva fare.


Altra notizia interessante e titolo attesissimo dai fan è Kingdom Hearts: Dream Drop Distance. Il videogame uscirà il 29 marzo in Giappone, quindi si spera che prima dell'estate arriverà nei nostri scaffali europei. Verrà rilasciata una versione griffata del 3DS, in tema Kingdom Hearts. Inoltre ci sarà uno speciale Kingdom Hearts 10th Anniversary Box..

Resident Evil, Kingdom Hearts e tanti altri sono titoli che dimostrano le potenzialità di questa fantastica console, che rende possibile una bellissima interazione con programmi come Streetpass e non solo!